Se siete alla ricerca di una destinazione un po’ insolita, ricca di bellezze naturalistiche ma contraddistinta da un’impronta tipicamente occidentale, l’isola di REUNION fa certamente al caso vostro!

Nonostante la vicinanza con le altre isole dell’Arcipelago delle Mascarene, tra cui la nota Mauritius, Reunion è divenuta territorio d’oltremare francese nel 1946 e come tale, è una meta particolarmente accessibile per tutti i cittadini dell’Unione Europea.

Immaginate, infatti, di essere circondati dall’Oceano Indiano, di poter vedere splendidi panorami tropicali, scenari alpestri davvero unici, di percepire una forte tradizione creola e di avere le stesse comodità che potreste trovare in Francia.

Questa è Reunion.

Un’isola che potete raggiungere viaggiando con la sola carta d’identità valida per l’espatrio (sebbene sia sempre consigliato viaggiare al di fuori dell’Italia con proprio passaporto), in cui potete noleggiare e guidare un’automobile con la semplice patente italiana, ma anche trovare baguette calde e appena sfornate. Una destinazione in cui l’Euro è ovviamente la moneta in uso e che è facilmente raggiungibile in sole 11 ore di viaggio grazie alle numerose compagnie aeree in partenza da Parigi.

Una meta indubbiamente “comoda” ma al tempo stesso particolarmente adatta alle persone dinamiche e amanti della natura.

Pur avendo dimensioni abbastanza ridotte, infatti, REUNION si contraddistingue per i numerosissimi microclimi presenti, per la sua flora e la sua fauna endemici, ma anche per la sua meravigliosa Riserva Biologica Marina che copre ben il 43% della superficie complessiva dell’isola.

Non a caso, già dal 2010, l’isola fa parte dei siti naturali riconosciuti come Patrimonio Mondiale dell’Unesco ed è oggi possibile godere di numerosissime escursioni, che vi permetteranno di carpirne gli aspetti più intrinseci e nascosti. Dal trekking alla mountain bike, dal canyoning lungo i fiumi alle escursioni in elicottero che vi porteranno fin dentro i canyon e che vi faranno ammirare cascate nascoste e vedute davvero mozzafiato!

Insomma, un’isola dai mille volti e dai mille colori, in cui la natura letteralmente toglie il fiato.

Ma quando andare a Reunion?

Esattamente come nella vicina Mauritius, le stagioni sono invertite rispetto alle nostre. L’estate australe, che rappresenta il periodo certamente ideale, va da ottobre ad aprile, mentre la stagione invernale, in cui l’acqua è più fredda e raggiunge generalmente i 23°/26°, interessa i mesi da maggio a settembre.

Se siete amanti del DIVING quest’ultimo è il periodo migliore per godere delle barriere coralline che circondano l’isola, ma se cercate escursioni e fotografie davvero particolari, ricordate che tra giugno e ottobre è molto facile avvistare lungo la costa le balene!

L’ESPERTO CONSIGLIA

Iniziate con un soggiorno a Reunion della durata da 3 notti fino a una settimana, magari scegliendo un itinerario self-drive che vi garantisca totale autonomia e libertà negli spostamenti, e a questo abbinate un’estensione mare in una destinazione limitrofa, come può essere Mauritius o il Madagascar!

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato sulle ultime novità.